#987* – In un codice le radici e il futuro di Winner Antifurti
#987* – In un codice le radici e il futuro di Winner Antifurti
Virginia Giorgio. Dalle prime esperienze di teleassistenza all'innovazione della sicurezza.
Virginia Giorgio. Dalle prime esperienze di teleassistenza all'innovazione della sicurezza.

#987* Cinque caratteri digitati sulla tastiera di un telefono col filo per controllare la sicurezza di famiglie e aziende.
Parlare di Virginia Giorgio, dirigente Winner, vuol dire fare un viaggio a ritroso negli anni delle prime esperienze di teleassistenza, quando comunicare a distanza con una centrale antifurto significava conoscere codici, procedure e segnali che non tutti erano in grado di interpretare e che richiedevano competenze nuove, studio e tanta dedizione.
Allora era la metà degli anni ‘90, ma oggi quei codici Virginia li ricorda ancora, perché dietro quella sequenza numerica non c'era soltanto una tecnologia da esplorare, ma c’era tutto un mondo da scoprire, problemi da risolvere e, soprattutto, persone e professionisti da aiutare.
Ed è proprio dalla sua voglia di apportare innovazione, lavorando in squadra, che prende forma il suo percorso all'interno di Winner Antifurti, l'azienda fondata dal padre Domenico nel 1979.
Oggi tutto questo può sembrare lontano: le tecnologie consentono di controllare un impianto attraverso uno smartphone, ricevere notifiche e verificare le anomalie in tempo reale, ma - per comprendere davvero cosa significhi innovare nel settore della sicurezza e seguire i clienti con efficacia e vera presenza - a volte bisogna tornare proprio al tempo in cui ogni collegamento richiedeva una procedura e ogni segnalazione doveva essere interpretata.
Per Virginia e per il team Winner che lei guida verso l'evoluzione, quella tecnologia è stata soprattutto una scuola di esperienza, responsabilità e conoscenza.


#987* Cinque caratteri digitati sulla tastiera di un telefono col filo per controllare la sicurezza di famiglie e aziende.
Parlare di Virginia Giorgio, dirigente Winner, vuol dire fare un viaggio a ritroso negli anni delle prime esperienze di teleassistenza, quando comunicare a distanza con una centrale antifurto significava conoscere codici, procedure e segnali che non tutti erano in grado di interpretare e che richiedevano competenze nuove, studio e tanta dedizione.
Allora era la metà degli anni ‘90, ma oggi quei codici Virginia li ricorda ancora, perché dietro quella sequenza numerica non c'era soltanto una tecnologia da esplorare, ma c’era tutto un mondo da scoprire, problemi da risolvere e, soprattutto, persone e professionisti da aiutare.
Ed è proprio dalla sua voglia di apportare innovazione, lavorando in squadra, che prende forma il suo percorso all'interno di Winner Antifurti, l'azienda fondata dal padre Domenico nel 1979.
Oggi tutto questo può sembrare lontano: le tecnologie consentono di controllare un impianto attraverso uno smartphone, ricevere notifiche e verificare le anomalie in tempo reale, ma - per comprendere davvero cosa significhi innovare nel settore della sicurezza e seguire i clienti con efficacia e vera presenza - a volte bisogna tornare proprio al tempo in cui ogni collegamento richiedeva una procedura e ogni segnalazione doveva essere interpretata.
Per Virginia e per il team Winner che lei guida verso l'evoluzione, quella tecnologia è stata soprattutto una scuola di esperienza, responsabilità e conoscenza.


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